Baratto Amministrativo

RIFERIMENTI LEGISLATIVI

L'articolo 24 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, detto "Sblocca Italia", rubricato "Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali; in materia di tutela e valorizzazione del territorio", convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n.164, disciplina la possibilità per i comuni di deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione dei territorio, da parte di cittadini singoli o associali, attraverso il "Baratto amministrativo".

Gli articoli 189 e 190 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 rubricati, rispettivamente, "Interventi di sussidiarietà orizzontale" e "Baratto Amministrativo", prevedono la possibilità di erogare, insieme ad altre forme di sussidiarietà orizzontale, incentivi attraverso "riduzioni o esenzioni di tributi corrispondenti al tipo dì attività" (art. 190), ovvero "incentivi alla gestione diretta delle aree e degli immobili... da parte dei cittadini costituiti in consorzi, "anche" mediante riduzione dei tributi propri". 
Detti articoli sono accomunati dall'essere espressione del principio di sussidiarietà per la tutela del territorio e la sua manutenzione. In tal modo i cittadini esercitano i propri diritti costituzionali nel pieno sviluppo della persona umana, come previsto dall'art. 118, ultimo comma, della Costituzione.

FINALITÀ, OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE

Baratto amministrativo: insieme delle forme di collaborazione dei cittadini con l'Amministrazione, per la cura, il recupero e il miglioramento dei beni comuni urbani, rispetto alle quali sono previsti, per un periodo limitato e definito, riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere.
Le forme di collaborazione dei cittadini e associazioni con l’Amministrazione comunale saranno disciplinate tramite un dettagliato regolamento, in particolare, lo svolgimento del servizio di cittadinanza attiva, con l'obiettivo di infondere nella comunità amministrata forme di cooperazione, rafforzando in tal modo il rapporto di fiducia dei cittadini con l'istituzione locale.

Il Baratto amministrativo si fonda sulla realizzazione di progetti, presentati dai cittadini singoli o associati o predisposti dal comune di Pozzuoli, di riqualificazione o valorizzazione del territorio. Gli interventi potranno riguardare: la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzabili e, in genere, la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano ed extraurbano.
La tipologia dei predetti interventi è di tipo sussidiario, cioè di integrazione di specifiche attività di carattere sociale poste in essere dal comune di Pozzuoli.
A fronte dell'intervento sussidiario dei cittadini, il Comune di Pozzuoli potrà disporre la riduzione o esenzione di tributi inerenti il tipo di attività posta in essere.

Tali benefici potranno essere concessi prioritariamente "a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute" e ai "cittadini in situazione di disagio economico". Il comune di Pozzuoli, nel tutelare il diritto di ciascun nucleo familiare di preservare le risorse economiche per i bisogni primari e senza pregiudicare il rispetto delle regole nel pagamento individua, infatti, nel "Baratto Amministrativo " un istituto in grado di contemperare l'obbligo del pagamento dei tributi con le disponibilità economiche del nucleo familiare, quale ulteriore strumento di politica sociale a favore dei cittadini in situazione di disagio economico.