Istituti di Partecipazione

Il TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) stabilisce l'obbligo per i Comuni di prevedere, nei propri Statuti, gli Istituti di Partecipazione Popolare (Istanze, Petizioni e Proposte) e gli Istituti Referendari (Consultivi-Abrogativi-Propositivi), recependo le direttive dell'Unione Europea in merito a un maggiore coinvolgimento dei Cittadini nelle scelte locali da un lato e a una maggiore trasparenza degli Enti Locali dall'altro. In particolare promuove la partecipazione dei Cittadini alla vita amministrativa dando la possibilità di istituire assemblee, consultazioni e referendum sulle materie di esclusiva competenza locale.

Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei Comuni, tali strumenti non vengono disciplinati da appositi Regolamenti attuativi/applicativi, rendendoli non utilizzabili. Pozzuoli purtroppo è da annoverare tra i Comuni che non utilizzano questi strumenti di partecipazione popolare.

Nel 2009 presentammo all'ufficio protocollo del Comune di Pozzuoli, in collaborazione con il Coordinamento Civico Flegreo, un regolamento per questi istituti, ma non venne recepito dall'amministrazione comunale. In seguito avviammo una campagna di sensibilizzazione chiedendo al Comune di Pozzuoli di sottoporre il nostro progetto all'approvazione del Consiglio Comunale. Purtroppo l'amministrazione non manifestò interesse per questi strumenti ma si limitò a creare il Forum dei Giovani, organo consultivo che si rivelò un fallimento in quanto spesso ignorato.

Noi ritienamo fondamentale l'utilizzo di questi Istituti e regolamentarli sarà una delle nostre priorità. Solo facendo ciò potremo sia avere una maggiore trasparenza, sia far partecipare i Puteolani alla vita amministrativa, generando una coscienza civica e politica che a lungo andare può portare ad un reale cambiamento.