Gestione viabilità e Parcheggi

La mobilità non è il risultato della contrapposizione tra i "partiti" dei pedoni, degli automobilisti e dei ciclisti.
La comunità è l'unica portatrice di interessi e la buona mobilità persegue l'interesse di tutti.
Vogliamo agire sia per ridurre la richiesta di mobilità con il mezzo privato, razionalizzando e potenziando il servizio pubblico collettivo, sia per rendere scorrevole il traffico privato residuo, tutelando i residenti e tutti i soggetti deboli (pedoni, disabili e utenti delle due ruote, ciclisti in particolare). 

I costi di spostamento con i mezzi privati, complessivamente, sono assai superiori a quelli dei mezzi pubblici. Un migliore sfruttamento di questi ultimi libererà quindi risorse destinate al loro sviluppo. Seguendo il quadro normativo Europeo, spingeremo per una mobilità intermodale, che preveda l'utilizzo di parcheggi ai margini dei centri cittadini e la possibilità di spostamenti con mobilità alternativa all'interno di essi, così da migliorare la qualità della vita della città e favorirne lo sviluppo economico.

Immaginiamo, inoltre, una revisione del Piano del Traffico con un percorso partecipato, attraverso assemblee con i cittadini per conciliare lo sviluppo del commercio e del turismo con la qualità di vita della popolazione residente.

L'obiettivo è quello di eliminare i problemi di:
- Inquinamento (atmosferico, acustico); 
- Sicurezza (traffico, incidenti);
- Degrado aree urbane (causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni); 
- Consumo di territorio (determinato dalla realizzazione di strade e infrastrutture); 
- Costi privati per il trasporto (spese famiglie ed aziende).