Disabilità

Il nostro obiettivo primario è l'abbattimento, laddove possibile, delle barriere architettoniche.

Prevediamo la ristrutturazione, ove possibile anche tramite il reperimento di fondi europei, dei vecchi edifici per l'abbattimento delle barriere architettoniche; favorendo tale approccio anche negli esercizi commerciali mediante una variante al Piano edilizio residenziale e commerciale. Immaginiamo inoltre l'istituzione di un fondo per le famiglie (es. per lavori di ristrutturazione delle abitazioni che necessitino di interventi strutturali per accogliere il familiare con handicap).

Spingeremo per l'adozione di un "fondo per la disabilità emergente e urgente" destinato ai cittadini che si trovano in una condizione di disabilità motoria grave e permanente a seguito di "infortunio o malattia". Il fondo ha l'obiettivo di coprire le spese per l'abbattimento delle barriere architettoniche in casa, attraverso ascensori, servoscala, altro.
Opera in deroga ai contributi Regionali e ad eventuali altri contributi previsti dall'ASL (assegnazione di ausili specifici alla salita e discesa delle scale) per interventi di edilizia o per l'installazione di apparecchi tecnologici destinati al superamento delle barriere architettoniche.

Il fondo ha carattere di provvisorietà e ha lo scopo di "proteggere" il disabile dai tempi di "attesa" relativi ai riconoscimenti giuridici e legali dello status d'invalidità ed handicap.
È erogato anche qualora l'interessato sia in tutto o in parte proprietario dell'abitazione dove risiede.

L'accertamento dei requisiti verrà eseguito da una commissione comunale composta da tecnici e da medici, nonché da rappresentanti di associazioni di disabili.
L'accesso a tale fondo è destinato a cittadini residenti appartenenti a fasce di reddito basse.

Il fondo potrebbe essere finanziato da:
- Oneri di urbanizzazione;
- Contributo per gli affitti: le famiglie meno agiate possono beneficiare dei contributi per gli affitti stanziati dal governo.